Conversione pds da studio a lavoro

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Totti.Cristina
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Conversione pds da studio a lavoro

Messaggio da Totti.Cristina » ven mar 16, 2018 11:59 am

Buongiorno,
Per una nostra utente ho compilato una pratica di conversione pds per studio.
La ragazza, inizialmente, era titolare di un pds per affidamento (era affidata alla zia). Al compimento della maggiore età ha convertito il suo vecchio permesso in permesso per studio. Non ha conseguto il diploma, ma ha deciso di voler lavorare.
Si è presentata al nostro sportello con un contratto di lavoro a tempo indeterminato, chiedendo di poter convertire il suo permesso.
Facendo riferimento all'articolo 14, comma 5, DPR 394/1999, che, analogamente a quanto pervisto per chi ha conseguito una laurea in Italia, dispone un meccanismo "automatico" di decurtazione delle quote dal decreto dell'anno successivo anche per gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore età, ho pensato di compilarle il kit postale, senza fare richiesta di nulla osta.
Le è stato notificato un preavviso di rigetto, la motivazione è l'errata procedura e quindi la necessità di richiesta nulla osta.
Potrei avere chiarimenti in merito al comma 5 art 14?
Grazie mille
Susate, aggiungo una circolare trovata ora: 1046-04 circolare nuovo Regolamento D.P.R. 394-99 Il commento dell'articolo 13 parla di ipotesi analoga (titolari di pds per studio che prima però avevano pds per motivi di famiglia).

adirmigranti
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Re: Conversione pds da studio a lavoro

Messaggio da adirmigranti » ven mar 16, 2018 4:59 pm

Gentile Camilla,
le confermiamo che la strada individuata è corretta.
L'articolo 14 co.5 del DPR 394/1999 prevede proprio l'ipotesi in questione:
http://www2.immigrazione.regione.toscan ... 2-com11bis
5. Fermi restando i requisiti previsti dal l'articolo 6, comma 1, del testo unico, le quote d'ingresso definite nei decreti di cui all' articolo 3, comma 4, del testo unico, per l'anno successivo alla data di rilascio sono decurtate in misura pari al numero dei permessi di soggiorno per motivi di studio o formazione, convertiti in permessi di soggiorno per motivi di lavoro nei confronti di stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al raggiungimento della maggiore eta'. La stessa disposizione si applica agli stranieri che hanno conseguito in Italia il diploma di laurea o di laurea specialistica, a seguito della frequenza dei relativi corsi di studio in Italia.
Le suggeriamo pertanto di formulare delle osservazioni che facciano riferimento a questa normativa in una memoria da inviare alla Questura in risposta al preavviso di rigetto ex art.10 bis L. 241/90 e per ricevere una risposta scritta motivata relativa ai motivi per cui non ritengono possibile questa conversione.
Se vuoi, puoi scannerizzare ed inviarci il provvedimento (dopo aver oscurato i dati personali) in modo che possiamo darti qualche indicazione in più su cosa scrivere come osservazioni.

In generale è sempre utile cercare di avere un confronto scritto con Questura e Prefettura sia per avere chiarezza sui motivi di rigetto che strumenti di reazione più efficaci che maggiormente tutelano l'utenza.

Restiamo a disposizione e ci faccia sapere come procede il caso.
Cordialmente.

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