tessera /codice ENI per i cittadini comunitari

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Mauri.Clara
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tessera /codice ENI per i cittadini comunitari

Messaggio da Mauri.Clara » mar feb 21, 2017 1:29 pm

Vorrei avere chiarimenti sui requisiti necessari per ottenere il rilascio di una tessera/codice ENI; avendo contattato un'operatrice dell'USL per una cittadina rumena ottantenne gravemente malata, ospite da un mese della figlia regolarmente residente con il coniuge e i loro due bambini nel nostro comune, mi é stato spiegato che se é ospite della figlia si presuppone che l'anziana non sia in condizioni di indigenza e quindi non ha diritto alla tessera ENI.
Preciso che alla figlia non è stato chiesto di dimostrare le condizzioni di reddito; aggiungo che l'anziana madre con verbale di pronto soccorso che dimostra a chiare lettere la gravità della condizione di salute e quindi la necessità di urgenti accertamenti specialistici, non è in possesso di una carta sanitaria valida nell'UE, ma solo di una carta CNAS valida solo all'interno della Romania.
Quali sono i requisiti per l'assegnazione di un codice ENI?
So di avere salvato le linee guida della Regione sull'accesso al Sistema Sanitario Regionale, ma non so se necessitino di aggiornamenti

adirmigranti
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Re: tessera /codice ENI per i cittadini comunitari

Messaggio da adirmigranti » mer feb 22, 2017 11:59 am

Il Codice E.N.I. (Europeo Non Iscritto) è rilasciato ai cittadini della Unione Europea che:
- non sono in possesso di Tessera TEAM o di altri modelli comunitari;
- non sono in possesso di assicurazione sanitaria privata;
- non sono venuti in Italia per motivi di cure;
- non sono residenti in Italia;
- non sono iscritti al SSN e non hanno i requisiti per l'iscrizione obbligatoria o volontaria al SSN.

Il Codice E.N.I. consente l'accesso a:
- le cure ambulatoriali ed ospedaliere, urgenti o comunque essenziali per malattia e infortunio, ancorché continuative;
- gli interventi di medicina preventiva e le prestazioni di cura a esse correlate;
- l'assistenza farmaceutica.

La struttura che rilascia il codice dovrà acquisire dall'interessato una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che avrà come contenuti:
- la data d'ingresso in Italia;
- il domicilio nel territorio regionale;
- la dichiarazione di non essere iscritto nell'anagrafe dei residenti;
- la dichiarazione di non essere iscritto al SSR, di non essere coperto da assicurazione sanitaria in Italia così come nel Paese di origine, di non essere in possesso di attestazioni di diritto rilasciati dallo stato di provenienza;
- la dichiarazione dell'eventuale stato di indigenza.

A tale dichiarazione dovrà essere allegata fotocopia di documento di identità e, nel caso dei minori, anche la fotocopia di un documento che attesti la condizione di parentela con il dichiarante (anche attraverso autocertificazione).

È previsto l’esonero dalla partecipazione alla spesa sanitaria per tutte le prestazioni ambulatoriali urgenti o
comunque essenziali ai cittadini extracomunitari non in regola con le norme relative all'ingresso e al soggiorno,
privi di risorse economiche sufficienti (autocertificabile).

La tessera ENI ha validità 6 mesi, è rinnovabile per altri 6 mesi ed è valida soltanto sul territorio della Regione.

Per ogni ulteriore informazione consigliamo la lettura delle linee guida a cura della Regione Toscana, aggiornate a novembre 2014 (dato che nel frattempo non vi sono state modifiche normative), in particolare alle pagg. 14-15 (vedi allegato).

Al link che segue la scheda P.A.eS.I. con tutti i riferimenti normativi utili:
http://www2.immigrazione.regione.toscan ... pa_prov=MS
Allegati
linee guida Regione Toscana ass.san.stranieri Nov. 2014.pdf
(339.08 KiB) Scaricato 134 volte

Mauri.Clara
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Re: tessera /codice ENI per i cittadini comunitari

Messaggio da Mauri.Clara » mer feb 22, 2017 5:39 pm

Ringrazio per la guida la mia era versione 2012; é molto dettagliata non capisco tuttavia perchè fra i requisiti che le USL devono verificare per potere assegnare il tesserino ENI (v. pag 16) c'é il domicilio nella regione per un periodo superiore ai tre mesi.
Nel nostro caso la cittadina rumena é in Italia da poco più di un mese; per quanto riguarda il requisito dell'indigenza,essendo domiciliata presso al figlia l'USL ritiene che non sia in situazione di indigenza.
Per quanto riguarda la TEAM eventualmente rilasciata in Romania parlerò con l'USL per saapere se possono verificare se lei é titolare di una TEAM in Romania.
Se la figlia, dimostrato il rapporto di parentela, prende in caric la madre che ottiene così l'iscrizione anagrafica, potrà di conseguenza la madre iscriversi al SSN e allora una eventuale TEAM rilasciata in Romania non le servirà più. E' corretta la mia affermazione?
Ringrazio

adirmigranti
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Re: tessera /codice ENI per i cittadini comunitari

Messaggio da adirmigranti » ven feb 24, 2017 10:44 am

La soluzione all'ulteriore questione che pone alla ns. attenzione, è da rintracciarsi soprattutto nelle previsioni del famoso Decreto Legislativo 30/2007, sull'Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.

Su questa base, il cittadino comunitario ha diritto di ingresso senza formalità ma durante i primi tre mesi di soggiorno, non ha diritto a prestazioni di assistenza sociale e sanitaria, dovendo avere una copertura sanitaria concessa dal proprio paese (la Romania in questo caso) su cui l'Italia potrà rivalersi. Altrimenti è necessaria una assicurazione privata. Qualora il cittadino comunitario intenda soggiornare per un periodo superiore a 3 mesi ha invece l'obbligo di iscrizione anagrafica presso il Comune di dimora abituale.

Il codice ENI per l'appunto viene rilasciato a chi non si trova né nella prima né nella seconda condizione: soggiorna da oltre 3 mesi ma non ha diritto all'iscrizione anagrafica. Il codice ENI è infatti la esatta trasposizione del codice STP per quello che riguarda i cittadini extracomunitari presenti irregolarmente sul territorio italiano: se hanno fatto ingresso per turismo infatti nell'arco dei primi 90 gg. dall'ingresso anch'essi non potranno ricevere l'STP dovendo essere coperti da apposita assicurazione sanitaria.

Se la sig.ra è titolare di una TEAM diremmo che dovrebbe essere lei a presentarla alla ASL, non potendo certamente la ASL di Massa accedere alle banche dati della sanità rumena.

In conclusione confermiamo quanto da lei affermato: la soluzione a tutti i problemi sollevati è certamente la presa in carico della madre da parte della figlia, quindi l'iscrizione anagrafica nel suo stato di famiglia e conseguentemente l'iscrizione obbligatoria al SSR.

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