familiari di cittadini UE: contraddizioni fra diritti e accesso ai servizi per i familiari di cittadini UE

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Mauri.Clara
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familiari di cittadini UE: contraddizioni fra diritti e accesso ai servizi per i familiari di cittadini UE

Messaggio da Mauri.Clara » mar dic 05, 2017 8:28 pm

Una comunicazione apparsa finalmente nel data base del MAE, chiarisce finalmente che i familiari individuati dall'art. 2 Del decreto Legislativo 30/2007 che accompagnano o raggiungono un cittadino dell'UE hanno diritto ad ottenere in via prioritaria il visto di ingresso a titolo gratuito e che la documentazione che devono presentare i parenti UE é differente
non occorre presentare l'assicurazione sanitaria e la prova della situzione socioeconomica.

Fino a qualche mese fa la locale Questura accoglieva ogni martedì le richieste di carta di soggiorno ex D.lgs. 30/2007 : chi entrava in Italia per raggiungere il familiare cittadino UE nell'arco di pochi giorni poteva ottenere il rilascio della ricevuta della richiesta di Carta di soggiorno con questa si presentava subito all'Ufficio delle Entrate per il rilascio del CF, quindi in comune per l'iscrizione anagrafica e infine all'ASL per l'iscrizione sanitaria obbligatoria.
Ora invece chi entra per raggiungere il familiare UE si presenta subito in Questura per chiedere il rilascio della Carta di soggiorno, ma gli viene dato un appuntamento che può essere anche quindici giorni dopo.
Poiché spesso si tratta dell'ingresso del /dei genitori anziani che raggiungono i figli ormai italiani, capita che avendo alcuni i genitori una salute già compromessa, hanno purtroppo all'improvviso bisogno di cure sanitarie.
Senza la ricevuta della richiesta di carta tutta la procedura sopra elencata non si avvia e gli interessati rimangono senza assistenza sanitaria salvo le cure di emergenza all'ospedale.

E' possibile l'iscrizione anagrafica, il rilascio del codice fiscale e l'iscrizione al sistema sanitario senza la ricevuta della Questura?

Ringrazio

adirmigranti
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Re: familiari di cittadini UE: contraddizioni fra diritti e accesso ai servizi per i familiari di cittadini UE

Messaggio da adirmigranti » gio dic 07, 2017 12:12 pm

Gent.ma Mauri,
non possiamo che rispondere al suo quesito linkandole l'argomento già e archiviato in DOMANDE E RISPOSTE, che peraltro lei stessa aveva posto: viewtopic.php?f=6&t=231&sid=969c621dbb8 ... f29d706b14

Diremmo che la prassi posta in essere dalla questura di Massa (e ci risulta ormai da diverse, se non tutte le questure) è volta proprio ad evitare una sorta di "turismo sanitario": una cosa infatti è agevolare l'ingresso dei familiari di cittadini italiani o UE residenti in Italia, altra cosa è verificare che una volta fatto ingresso (che potrebbe essere semplicemente per una visita familiare di breve durata) il familiare effettivamente risiederà in via continuativa sul territorio italiano.

In conclusione riteniamo che senza quantomeno la ricevuta da parte della questura in merito alla richiesta di rilascio della carta di soggiorno non siano possibili l'iscrizione anagrafica, il rilascio del codice fiscale e quindi anche l'iscrizione al sistema sanitario.

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