Circolare Min. Interno protezione umanitaria del 4.07.2018

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adirmigranti
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Circolare Min. Interno protezione umanitaria del 4.07.2018

Messaggio da adirmigranti » mar lug 10, 2018 3:56 pm

Nella circolare il Ministero sottolinea come il riconoscimento di tale forma di protezione debba avvenire nell'ambito dei principi fissati dalla giurisprudenza, e richiama le Commissioni a valutare in maniera rigorosa le condizioni di vulnerabilità del richiedente, non riconducibili a condizioni di mera difficoltà bensì, come specificato nella recente sentenza della Cassazione n. 4455 del 23 febbraio 2018, riferibili a condizioni di partenza di privazione o violazione dei diritti umani nel Paese di origine: "Il riconoscimento della protezione umanitaria, secondo i parametri normativi stabiliti dall'art. 5, c. 6; 19, c.2 T. U. n. 286 del 1998 e 32 del d.lgs n. 251 del 2007, al cittadino straniero che abbia realizzato un grado adeguato d'integrazione sociale nel nostro paese, non può escludere l'esame specifico ed attuale della situazione soggettiva ed oggettiva del richiedente con riferimento al paese di origine, dovendosi fondare su una valutazione comparativa effettiva tra i due piani al fine di verificare se il rimpatrio possa determinare la privazione della titolarità e dell'esercizio dei diritti umani, al di sotto del nucleo ineliminabile, costitutivo dello statuto della dignità personale, in comparazione con la situazione d'integrazione raggiunta nel paese di accoglienza."

La circolare affronta anche la questione della riduzione dei tempi per l'esame delle istanze, ai quali è strettamente collegata la durata della permanenza nei Centri di accoglienza; i lunghi tempi di attesa infatti – si legge nella circolare - oltre ad essere lesivi dei diritti di chi fugge da guerre o persecuzioni, non consentendo un rapido riconoscimento della protezione internazionale, comportano rilevanti oneri a carico dell'Erario. Essenziale è quindi che i 50 Collegi valutativi, ubicati nelle diverse realtà territoriali, operino a ritmo continuativo (cinque giorni a settimana) sia a livello di Commissione, i cui Presidenti hanno ex lege un incarico esclusivo, sia a livello di Sezione i cui titolari sono altresì chiamati a svolgere ulteriori funzioni presso le Prefetture.

In allegato la circolare, la sentenza citata e una scheda sintetica sul permesso per motivi umanitari a cura del portale integrazione migranti.

http://www.integrazionemigranti.gov.it/ ... taria.aspx
Allegati
Scheda_pds motivi umanitari.pdf
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Sent. cassazione 04455 _2018.pdf
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circolare Min. Interno protezione umanitaria 4.7.2018.pdf
(386.6 KiB) Scaricato 1 volta

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