ingresso di figlio di cittadina domenicana italianadi anni quasi cinquantenne per assisenza alla madre rimasta vedova

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Mauri.Clara
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ingresso di figlio di cittadina domenicana italianadi anni quasi cinquantenne per assisenza alla madre rimasta vedova

Messaggio da Mauri.Clara » lun lug 02, 2018 7:21 pm

Una cittadina domenicana e italiana da diversi anni é rimasta recentemente vedova; in seguito ad intervento cardio chirurgico non può vivere sola; residente con il marito in Lombadia dove é rimasta prorpietaria al 62% della casa del marito, abita (domicilio sanitario) attualmente con la figlia che è regolarmente residente a Massa. Questa figlia ha un figlio italiano già mggiorenne ma disabile al 100%.
Madre e figlia vorrebbero che il figlio /fratello di quasi 50 anni che vive e lavora a Santo Domingo si tasferisse in Italia per dare aiuto ad entrambe. Tuttavia non è sicuro che il figlio voglia trasferirsi stabilmente in italia avendo un' attività a Santo Domingo.
Mi sembra di dovere consigliare che invitino il figlio/ fratello per visita alla famiglia. Poi se il figlio fratello deciderà di rimanere in Italia dimostrando il legame parentale con la madre cittadina italiana come previsto dalla legge chiederà un PSE per famiglia ex art 19 de TU.
Può inoltrare la lettera di invito la madre invitando il figlio però presso la casa della figlia dove lei attualemtne è solo domiciliata?
La madre é titolare di pensione del marito; invece la figlia vive con l'accompagnamento del figlio disabile.
Se il figlio domenicano non potrà fare garanzia per l'ingresso per turismo con la sua attività spero che la madre trovi qui una assicurazione con cui possa fare una polizza fidejussoria in favore del figlio invece di una fide Jussione bancaria.
Vi chiedo di precisare se l'invito lo può fare la madre presso il domicilio della figlia o se é più corretto che lo faccia la figlia che però ha meno possibilità economiche e rapporti eventualmente con banca.

adirmigranti
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Re: ingresso di figlio di cittadina domenicana italianadi anni quasi cinquantenne per assisenza alla madre rimasta vedov

Messaggio da adirmigranti » mar lug 03, 2018 4:17 pm

Salve,
dalle informazioni che ci fornisce diremmo che, avendo l'interessato al visto una attività nel Paese di origine, dovrebbe anche essere più semplice ottenere il visto come "turismo - familiare di cittadino UE", non essendovi da dimostrare una capacità economica per mantenerlo in Italia.

In merito alla sua affermazione: "Se il figlio domenicano non potrà fare garanzia per l'ingresso per turismo con la sua attività spero che la madre trovi qui una assicurazione con cui possa fare una polizza fidejussoria in favore del figlio invece di una fidejussione bancaria", facciamo presente che la garanzia economica (fidejussione bancaria, non anche assicurativa, che sarà evidentemente da stipularsi in Italia) dovrà essere a carico dell'invitante, non certo dell'invitato che chiede il visto di ingresso.

Cordialmente

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