Possibilità di regolarizzazione

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Massaini.Roberta
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Possibilità di regolarizzazione

Messaggio da Massaini.Roberta » mar ott 02, 2018 1:21 pm

Una giovane coppia di peruviani in Italia da ottobre 2017 con visto turistico ha qualche possibilità di rimanere nel nostro paese?
L'iscrizione all'Università potrebbe essere la soluzione?
Infine rischia qualcosa il proprietario della casa che li ospita?
Grazie

adirmigranti
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Re: Possibilità di regolarizzazione

Messaggio da adirmigranti » mer ott 03, 2018 5:45 pm

Salve
partendo dal titolo del suo quesito, è possibile una regolarizzazione soltanto qualora vi siano condizioni familiari che permettano il rilascio di un titolo di soggiorno legato ad un parente con il quale è possibile un ricongiungimento in deroga (c.d. coesione familiare, sempre che sussistano i requisiti) piuttosto che ad un parente entro il II° grado di nazionalità italiana.
Se non vi sono le condizioni di cui sopra, in assenza di una "sanatoria" (normalmente legata alla disponibilità di un lavoro anche se non in regola), non vi sono possibilità di regolarizzazione.
Per quanto riguarda la possibilità di iscriversi all'università consigliamo la lettura della scheda sintetica a cura di P.A.eS.I. sull'ingresso per motivi di studio, partendo dal pressuposto appunto che il visto sia rilasciato ai fini dell'immatricolazione universitaria:
http://www2.immigrazione.regione.toscan ... operstudio

Nel caso dell'ingresso per motivi di turismo, il cittadino peruviano è esentato dal richiedere un visto Shengen: allo stesso tempo il suo soggiorno non potrà essere più lungo di 90 giorni dalla data in cui fa ingresso nella stessa area Shengen e quindi non potrà accedere all'università, così come al mercato del lavoro, ecc.

Per quanto invece riguarda i rischi che può correre il prorpietario di casa che li ospita, consigliamo innanzitutto di comunicare la cessione di fabbricato a titolo di ospitalità alla competente autorità di sicurezza (commissariato di polizia, Vigili Urbani o Urp del Comune) entro 48 ore da quando le persone hanno fatto ingresso nella casa dell'ospitante, in modo da evitare sanzioni per il ritardo nella comunicazione.
Riteniamo per altro che, qualora non vi sia sfruttamento dell'immigrazione clandestina (ingiusto vantaggio del proprietario nell'approfittarsi della condizione di svantaggio dei cittadini stranieri), ma vi sia al contrario una forma di solidarietà umana nel voler aiutare due persone a vivere decorosamente e al riparo dal freddo, non vi sono rischi di alcun tipo in termini di contestazioni possibili da parte dell'autorità di Polizia.

Cordialmente

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