permesso per motivi umanitari, conversione o...

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Mauri.Clara
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permesso per motivi umanitari, conversione o...

Messaggio da Mauri.Clara » gio gen 03, 2019 7:43 pm

Un cittadino africano titolare di PSE per motivi umanitari deve rinnovare il suo permesso di soggiorno, scaduto all'inizio di dicembre.
Questo giovane che era nel nostro progetto SPRAR sta terminando un corso di formazione di 900 ore che si concluderà in febbraio; aveva incominciato il corso durante l'accoglienza nel nostro progetto SPRAR purtroppo cessato. Durante l'estate ha avuto anche la possibilità di lavorare con contratto a chiamata prorogato fino a fine anno. Attualmente sta facendo lo stage del corso di formazione che si sta per concludere. Il datore di lavoro che lo ha assunto con contratto a chiamata sarebbe disponibile a riassumerlo, ma sempre con contratto a chiamata. Il contratto che aveva in precedenza é terminato a fine 2018. Può chiedere un PSE per attesa occupazione essendo titolare di un PSE per motivi umanitari? Ovviamente non può essere assunto ora perchè ha il PSE scaduto.
In secondo luogo è possibile convertire da permesso per motivi umanitari a permesso per lavoro con un contratto a chiamata?
Se non sono possibili le due alternative sopra esposte che tipo di permesso può chiedere l'interessato?
In realtà il giovane aveva preso contatto con gli uffici della Questura già in ottobre molto prima della scadenza del suo permesso, ma gli uffici competenti attendevano disposizioni dal Ministero per il rinnovo/conversione dei permessi umanitari rilasciati prima del Decreto di ottobre.
Forse avrebbe avuto anche motivi validi per ricorrere contro la decisione della Commissione,ma preferiva cercare di dimenticare le sofferenze che aveva subito nel Paese di origine.

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adirmigranti
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Re: permesso per motivi umanitari, conversione o...

Messaggio da adirmigranti » ven gen 04, 2019 10:57 am

Salve, come più volte abbiamo cercato di farle capire è bene che i contatti con l'ufficio immigrazione della questura avvengano sempre per iscritto: la domanda che le poniamo preliminarmente è quindi se i contatti presi dall'interessato ad ottobre, prima quindi che il permesso scadesse, si riferiscono all'inoltro formale della richiesta di rinnovo/conversione e se quindi lo stesso sia in possesso della ricevuta rilascita dalla questura.

Ai fini della richiesta di conversione per attesa occupazione è infatti necessario che l'interessato si sia iscritto al centro per l'impiego dichiarando lo stato di disoccupazione prima della scadenza del permesso oppure dopo la scadenza che abbia provveduto alla richiesta di rinnovo entro i termini.
E' possibile ovviamente chiedere la conversione anche sulla base del contratto a chiamata sempre che lo stesso garantisca per il futuro (valutazione prognostica da parte della questura) un reddito almeno pari all'assegno sociale, oltre ad un reddito pregresso almeno pari allo stesso importo.

In allegato la scheda a cura di ASGI (già pubblicata in FAQ nella presente sezione del portale dal 6 novembre u.s.) di cui consigliamo, per il caso di specie, una attenta lettura del paragrafo alle pagg. 12-13 della stessa.

Cordialmente
Allegati
DL-113-18_permessi-di-soggiorno_Scheda ASGI-per-operatori_31.10.18.pdf
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Mauri.Clara
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Re: permesso per motivi umanitari, conversione o...

Messaggio da Mauri.Clara » mar gen 08, 2019 6:49 pm

Avendo a inizio settimana accompagnato l'utente in questura con tutta la documentazione in suo possesso, aggiungo che gli é stato dato un appuntamento per “ rinnovare il permesso di soggiorno” per motivi umanitari, suppongo che la soluzione prospettata sia quella di fare inoltrare una richiesta di permesso di soggiorno per protezione speciale.
Purtroppo se questa sarà l'unica strada percorribile l'interessato si troverà con un permesso di soggiorno non convertibile.
Come hanno osservato in Questura l'interessato ha documenti sufficienti per dimostrare un suo percorso di integrazione; certificazione A2, licenza media, corso di formazione di 900 ore qualifica piastrellista di cui sta frequentando lo stage e che si concluderà a febbraio; purtroppo il contratto a chiamata con una ditta che monta stands per concerti fiere ecc ., che da questa estate è stato più volte prorogato e si è concluso a fine anno, gli ha dato un reddito di circa 1400 euro, altri con lo stesso contratto hanno avuto redditi superori; l'utente ha spesso dovuto rinunciare perché stava frequentando il corso.
Inoltre questo cittadino gambiano non ha il passaporto. L'operatore del nostro “ defunto” progetto SPRAR mi ha detto che si erano interessati in passato, ma avevano saputo che il loro consolato non rilascia passaporti ai titolari dei permessi umanitari.
Quindi la strada della conversione da umanitario a permesso per lavoro sembra impercorribile per la mancanza di passaporto e di reddito.
Potete darci notizie più confortanti sui passaporti per i cittadini gambiani titolari di PSE per motivi umanitari?
E' assolutamente obbligatorio avere il passaporto per convertire il PSE per motivi umanitari in PSE per lavoro?
Avevo chiesto alla Questura se potevo provvisoriamente inoltrare con kit postale la richiesta di PSE per attesa occupazione nella speranza che potesse avere qualche contratto di lavoro più favorevole al termine del corso di formazione, ma mi é stato detto che non conviene perché non poteva essere accettato e che quindi avrei fatto sprecare i soldi per il kit.
L'associazione che garantisce per qualche mese un appartamento per un certo numero di titolari di protezione prima ospiti del nostro SPRAR, che stanno qui terminando dei periodi di formazione.
Per quanto riguarda il reddito 2019 se trovasse un contratto di lavoro più favorevole forse sarebbe
Rimane tuttavia la difficoltà della mancanza di passaporto. Il nostro utente ha un domicilio sicuro dove é anche residente.
Nel confermargli l’appuntamento per la metà di febbraio gli è stato detto che deve fare un versamento per il tesserino elettronico e deve portare la marca da bollo e 4 foto; credo che la soluzione che prospettano sia quella di fare richiedere un permesso per protezione speciale; ritenete che possa avere altre alternative?

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adirmigranti
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Re: permesso per motivi umanitari, conversione o...

Messaggio da adirmigranti » mer gen 09, 2019 4:40 pm

Salve,
ci fa piacere constatare che ha compreso i ns. rilievi fornendoci le ulteriori indicazioni in merito alla situazione dell'interessato.
Dall'altro lato le abbiamo fornito tutte le informazioni in base alle quali possa essere direttamente lo sportello di I° livello a rilevare eventuali alternative rispetto ad un percorso, che a dire il vero, ci sembra piuttosto delineato.
Dall'altro lato riteniamo che prima di ricevere un permesso non convertibile sarebbe sicuramente opportuno insistere affinché venga rilasciato un permesso per attesa occupazione, salvo il fatto che evidentemente non sarà possibile inoltrare un kit postale come lei ipotizza: tale richiesta avrebbe dovuto essere inoltrata direttamente in questura quale richiesta di conversione invece che di rinnovo della protezione umanitaria.

Confermiamo che per la conversione è necessario ottenere il passaporto dalla propria rappresentanza diplomatica, tanto per lavoro, quanto per attesa occupazione o motivi familiari.

non sapendo cosa altro aggiungere.
cordialmente.

Mauri.Clara
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Situazione complessa permesso per motivi umanitari, conversione o...

Messaggio da Mauri.Clara » gio feb 14, 2019 2:20 pm

Aggiorno il caso l'interessato aveva appuntamento per oggi alla Questura per chiedere la conversione del permesso umanitario in un permesso per lavoro: è riuscito ad ottenere il suo passaporto e ha una lettera della ditta dove ha fatto lo stage per il corso di piastrellista dove si dichiara di volerlo assumere. La questura senza il contratto di lavoro non poteva convertire il permesso.
Per difficoltà non dovute all'interessato il permesso di soggiorno é scaduto il 07 dicembre 2018 e quindi la ditta non può assumerlo con PSE scaduto, inoltre sta terminando il corso di formazione di 900 ore e anche per questo motivo non può essere assunto. (il corso termina il 20 marzo)
Ha lavorato con contratto lavoro intermittente e con due contratti successiivi da maggio a dicembre 2018.
E' iscritto al Centro per l'impiego.
Ho detto all'operatore di sportello in questura che l'interessato poteva chiedere un permesso per attesa occupazione perché mi ricordavo di una vostra consulenza; quindi ho detto che per risolvere la situazione gli avrei preparato un kit postale per attesa occupazione.
Tuttavia tornando in ufficio e leggendo la vostra risposta mi sembra che non posso inotrare il kit chiedendo attesa occupazione avendo l'interessato un permesso umanitario.
D'altro canto l'operatore della questura ha detto che poteva chiedere l'umanitario ma in realtà credo che si trattasse di un permesso speciale.
Aggiungo che già in ottobre accompagnato dall'operatore SPRAR si era recato in questura per sapere cosa doveva fare per rinnovare il permesso che scadeva in dicembre. Infatti ha il conto corrente di 30,46 pagato in ottobre per chiedere il rinnovo,in ottobre la Questura era in attesa di dispozsizioni attuative sulla allora recente normativa .
Dal mio punto di vista credo che l'unica soluzione possibile sia quella di inviare un kit per attesa occupazione econvertire in lavoro quando andrà al fotosegnalamento.
O forse debbo insistere domani in Questura perchè mi rilascino u na rcicevuta di richiesta di permesoo per attesa occupazione???

E' veramente urgente
Questo giovane rischia di non potere concludere il corso di formazione come piastrellista avendo il PSE scaduto da tempo.

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adirmigranti
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Re: permesso per motivi umanitari, conversione o...

Messaggio da adirmigranti » sab feb 16, 2019 8:20 pm

Salve,
diremmo di insistere dato che la richiesta di conversione è già stata inoltrata, quindi assolutamente non si deve inoltrare nessun kit postale.
Magari vista la confusione è bene inoltrare mail con allegata disponibilità all'assunzione e richiesta esplicita di rilascio di permesso per lavoro o in subordine per attesa occupazione.

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