Pse per famiglia oppure obbligatoriamente per conto proprio?

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Mauri.Clara
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Pse per famiglia oppure obbligatoriamente per conto proprio?

Messaggio da Mauri.Clara » mer mar 27, 2019 5:19 pm

Una cittadina Non UE ormai 25enne é titolare di PSE per famiglia che scade a breve ( é entrata per ricongiungimento famigliare all'età di 12 anni ) frequenta l'università e lavora nella stagione estiva; ha un 730 2018( redditi 2017) di circa 10000 euro e sommando i cud del 2019 ( per redditi 2018 da lavoro e disoccupazione ) si ha un imponibile di circa 11000 euro.
Purtroppo il permesso di soggiorno scadrà il giorno dopo l'assunzione: quest'anno la stagione estiva è iniziata dopo.
Chiedo: avendo l'interessata un reddito piuttosto alto é possibile chiedere anche questa volta un PSE per famiglia a carico della madre?
Siamo ad un bivio: se chiediamo il PSE per soggiornanti di lungo periodo per conto suo come previsto dalla legge essendo maggiorenne, quando spediamo il kit possiamo solo dimostrare che é stata assunta il giorno prima e il contratto di lavoro credo terminerà a fine settembre.
I suoi redditi certificati del 2017 e del 2018 (v. sopra) dimostrano che l’interessata ha una capacità economica assolutamente consolidata nel tempo. Purtroppo non ha capito che avrebbe dovuto inoltrare la domanda di PSE lungo soggiornanti l'estate scorsa quando il suo PSE per famiglia aveva ancora un anno di vita.
Chiedendo ora il PSE per soggiornanti lungo periodo UE quando spedisce il Kit può dimostrare di avere nel 2019 due mesi di indennità di disoccupazione (complessivamente circa 2000 euro) e la recente assunzione; al momento del foto segnalamento le buste paga saranno circa di 2500 euro o più ( cui si dovrà aggiungere la quota di indennità percepita nel 2019 v. sopra); é probabile che a fine 2019 il reddito complessivo sarà superiore a 10000 euro.
Chiediamo : se il reddito del 2019 al momento dell'inoltro della domanda con Kit postale non raggiunge ancora i quasi 6000 euro necessari per chiedere il PSE per soggiornanti lungo periodo UE, questo può determinare il diniego del rilascio del PSE lungo soggiornanti UE ?

Questa nostra richiesta completa e modifica in parte il quesito inviato il 22 febbraio ( si riferisce al medesimo caso).

Abbiamo ritenuto opportuno riferire nuovamente nei dettagli la situazione, ma il chiarimento che vogliamo avere è quello di sapere se un figlio convivente con i genitori e titolare di PSE per famiglia se può rinnovare sempre per motivi famigliari anche quando da alcuni anni percepisce un reddito più che dignitoso e per il quale non può essere più considerato fiscalmente a loro carico o se invece deve obbligatoriamente rinnovare per conto proprio anche se non avendo i reqiuisiti per chiedere un pse per soggiornanti di lungo periodo e non avendo un contratto atempo indeterminato si troverebbe nella situazione di avere un permesso di soggiorno per i soli mesi della durata del contratto o per attesa occupazione.

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adirmigranti
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Re: Pse per famiglia oppure obbligatoriamente per conto proprio?

Messaggio da adirmigranti » gio mar 28, 2019 11:05 am

Gent.ma Mauri,
riteniamo di averle risposto più e più volte all'odierno quesito, in particolare in riferimento al carico fiscale: non possiamo improvvisarci CAF, ma è chiaro anche a noi come sulla dichiarazione dei redditi vi è uno spazio in cui per l'appunto risultano i codici fiscali del coniuge e dei figli se a carico e in quale percentuale 100% o 50%.

Altrettanto ci sembra di averle chiarito più volte come la discrezionalità tecnica della P.A. nell'ambito di tali procedimenti amministrativi può e deve spingersi, oltreché in senso diagnostico (la dichiarazioni dei redditi, il contratto di lavoro in essere, le buste paga per l'anno in corso), anche in senso prognostico, valutando quindi la durata dei contratti e la sostanziale stabile capacità di autosostentamento dell'istante: questo significa che non si potrà da un lato denegare il rinnovo del permesso per motivi di lavoro (eventualmente rilasciato per attesa occupazione) semplicemente per mancanza del reddito minimo, ma la Questura dovrà valutare ad es. anche la possibilità di sostentamento grazie all'aiuto di familiari, dall'altro tale valutazione potrebbe dare maggior forza ad un diniego in caso di richiesta del permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.

Non possiamo quindi che ribadire come la valutazione in merito alla opportunità di chiedere direttamente il permesso UE dovrà esser fatta dall'interessato, sulla scorta delle informazioni che lei sarà in grado di fornire, anche nei termini di prassi posta in essere dalla Questura competente per territorio.

Non sapendo davvero aggiungere altro all'odierna e alla analoghe passate questioni
cordiali saluti

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