nati in Italia da genitori con diversa cittadinanza

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Mauri.Clara
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nati in Italia da genitori con diversa cittadinanza

Messaggio da Mauri.Clara » ven apr 05, 2019 7:58 pm

Una bambino nato in Italia da madre moldava e padre albanese si trova in questa situazione per quanto riguarda la sua cittadinanza.
Preciso che i genitori e il bambino sono regolarmente presenti ; il padre albanese è titolare di un PSE illimitato, la madre moldava é titolare di un permesso per famiglia , loro figlio di circa anni 6 ha un permesso per motivi familiari su cui è scritto che è cittadino albanese. Il bimbo tuttavia ha un passaporto moldavo.
Spiego meglio l'accaduto; il bimbo é nato all'ospedale di Massa; i genitori registrando la nascita del figlio hanno scelto allora la cittadinanza albanese. Preciso meglio basandomi sulle informazioni acquisite dopo avere parlato con la collega di stato civile per conosceere le procedure di stato civile: quando nasce un bimbo da genitori stranieri, se hanno cittadinanza diversa l'impiegato chiede quale cittadinanza vogliono in via prioritaria scegliere per il figlio e nel programma l'impiegato indica la cittadinanza. In questo caso è stata indicata la cittadinanza albanese.
Successivamente i genitori hanno pensato più opportuno non registrare la nascita del bambino in entrambi i paesi di loro provenienza; poiché i genitori del marito sono in Italia hanno preferito registrarlo in Moldavoia così quando la moglie si reca a trovare i suoi genitori non ha problemi. Hanno anche ritenuto opportuno non registrarlo in entrambi i paesi perché essendo il figlio nato in Italia a 18 anni potrà decidere di chiedere la cittadinanza italiana e se avessero optato per attribuirgli entrambe le cittadinanze moldava e albanese a 18 anni avrebbe dovuto decidere di rinunciare ad una.
Su tutta questa vicenda vi chiediamo di darci qualche consiglio se evidenziarte che ci siano delle cose sbagliate.
Il problema che i genitori si trovano da risolvere ora è questo: la madre ha chiesto il rilascio di PSE lungo soggiornanti sul suo permesso deve essere stampato anche il nome del figlio: la questura chiede l'estratto di cittadinanza del bambino perché cambiata da albanese a moldava.
Non so francamente cosa voglia dire.
Ritengo che non ci sia un conferimento di cittadinanza da parte dei nostri uffici di stato civile e anagrafe, nè da parte degli stati di appartenenza dei genitori; si tratta solo di una scelta dei genitori che non hanno dato importanza alla scelta fatta quando hanno registrato la nascita del figlio e dopo non hanno fatto una scelta coerente .
La collega di Stato civile mi diceva che sarà l'anagrafe del comune dove risiedono i genitori ( il bimbo era nato all'ospedale di Massa ma i genitori erano allora reesidenti in un altro comune della provincia )che dovrà registrare la cittadinanza moldava come da passaporto invece di quella albanese scelta alla nascita. Avremmo volentieri chiesto la collaborazione della nostra collega responsabile dell'anagrafe ,ma purtroppo é assente.
Il piccolo comune dove risiedono i genitori prima ha detto che non era possibile ora dicono che si stanno interessando.
Ci potete dare qualche chiarimento e qualche utile consiglio? Mi sembra importante avere informazioni precise sulle procedure e chiarire ai genitori stranieri se di diverso paese che la scelta che loro dichiarano quando nasce il bimbo in Italia ha delle conseguenze di cui devono essere consapevoli.
La collega di stato civile mi ha riferito che hanno avuto un caso simile , ma non ricorda con quale procedura l'anagrafe abbia risolto la situazione; mi ha precisato anche che per gli stranieri é l'anagrae e non lo stato civile che rilascia un certificato di cittadinanza; mi chiedo per chi? per i bambini nati qui?

Se così fosse registrata in anagrafe la cittadinanza moldava invece che albanese semplicemente forse mostrando il passaporto del bambino si potrebbe poi avere un certificato di cittadinanza moldava dall'anagrafe

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adirmigranti
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Re: nati in Italia da genitori con diversa cittadinanza

Messaggio da adirmigranti » sab apr 06, 2019 8:38 pm

Salve,
non conosciamo le normative moldave e albanesi in termini di registrazioni di minori nati e residenti all'estero salvo quanto riportato ad esempio sulla pagina dedicata alla questione sul sito del consolato albanese:
http://www.ambasadat.gov.al/milan-consu ... le/neonati

In merito a quanto da lei affermato: "se avessero optato per attribuirgli entrambe le cittadinanze moldava e albanese a 18 anni avrebbe dovuto decidere di rinunciare ad una." riteniamo di doverla correggere dato che il figlio avrebbe tranquillamente potuto avere 3 cittadinanze senza in alcun modo dover rinunciare a una tra la moldava e la albanese, in origine, o a quella italiana a 18 anni. Da quale dato normativo secondo lei scaturirebbe tale obbligo di rinuncia???

Riteniamo che la questura dovrebbe chiedere alla madre, in caso non sia già stato prodotto come riteniamo sia stato, il certificato di nascita e la convivenza col figlio oltre al passaporto moldavo o albanese che sia, non certo un "estratto di cittadinanza": può scannerizzare tale richiesta di integrazione (dando per scontato che tale richiesta sia per iscritto, invitandola nel caso contrario a richiederla) e inviarcela?

Per quanto riguarda i problemi dell'anagrafe del piccolo comune, per evitare telefoni senza fili, le chiediamo di voler far presente che il ns. servizio si rivolge anche a loro, quindi di volerci inviare direttamente un quesito, dato che non comprendiamo quale sia effettivamente il problema.

Cordialmente

Mauri.Clara
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Re: nati in Italia da genitori con diversa cittadinanza

Messaggio da Mauri.Clara » lun apr 08, 2019 5:13 pm

Forse non ho spiegato bene il caso: preciso che il bambino è nato a Massa all'ospedale, ma essendo i genitori residenti in altro comune della provincia l'atto é stato trascritto nel comune di residenza dei genitori.
Nel certificato di nascita rilasciato dallo stato civile non viene indicata la cittadinanza.
Ringrazio per la correzione che mi avete inviato: pensavo che non si potessero avere due cittadinanze oltre alla cittadinanza italiana e quindi non ho corretto la madre che ora informerò.

Preciso ancora che sono venuta a conoscenza del caso ora (il bimbo ha già compiuto 5 anni); mi sono meravigliata che nessuno si sia accorto prima;ho trovato tuttavia una spiegazione alla insolita situazione supponendo che quando è stato fatto l'aggiornamento del pse della madre in seguito alla nascita del figlio, quasi sicuramente il figlio non aveva il passaporto; tuttavia quando si compila il kit postale é necessario indicare la cittadinanza del figlio;quindi sicuramente é stata indicata la cittadinanza albanese.
Inoltre molti genitori non inoltrano subito la richiesta di aggiornamento dopo la nascita del figlio, nel caso in discussione forse la pratica sospesa in questura riguarda il rilascio solo del secondo non del terzo PSE del bambino (precisamente in questura é sospesa la richiesta di PSE lungo soggiornanti della madre e del figlio; dai documenti che mi sono stati portati posso solo osservare che anche se se i genitori vivono insieme, il figlio é stato inserito solo nel permesso della madre; il padre ha un PSE lungo soggiornanti rilasciato nel 2009 e mai aggiornato)

Credo di dovere chiarire molte cose a questa famiglia, ma il problema che volevo sottoporre alla vostra attenzione é semplicemente questo: quando come in questo caso i genitori NON UE e con diversa cittadinanza vogliono cambiare la cittadinanza scelta quando hanno registrato presso lo stato civile la nascita di loro figlio nato in Italia come devono fare?????
E quali documenti debbono portare in questura??
Sicuramente il certificato di nascita rilasciato dal comune italiano dove la nascita é stata registrata e poi in questo caso l'unico passaporto di cui é titolare il figlio cioè il passaporto moldavo.
Il fatto che questa famiglia risieda in altro comune non mi riguarda vorrei chiarire il problema per aiutare questa famiglia che si é presentata al nostro ufficio.
Se la collega dell’anagrafe mi vorrà contattare volentieri spiegherò dell’opportunità della piattaforma.

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adirmigranti
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Re: nati in Italia da genitori con diversa cittadinanza

Messaggio da adirmigranti » mer apr 10, 2019 5:49 pm

Dunque, innanzitutto chiediamo a lei di contattare la collega dell'anagrafe del comune limitrofo per capire bene cosa sia stato documentato all'atto della registrazione della nascita del bambino, così evitiamo tutta una serie di forse che rendono più semplice a lei formulare un quesito, a noi risponderle, a tutti gli altri utenti avere informazioni semplici da utilizzare invece che un serie di lunghissime e infinite domande e risposte.

Se dall'atto di nascita non risulta annotazione della cittadinanza diremmo che i genitori non hanno documentato alcunché; sulla base di quanto stabilito dall'art. 2, c. 2 e 2 bis del d.P.R. 394/1999, gli stati i fatti e le qualità personali, tra cui la cittadinanza, devono essere documentati mediante certificati o attestazioni rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, eventualmente tradotti in lingua italiana e comunque in regola con le norme sulla legalizzazione.

La cittadinanza del bambino verrà riportata quando sia stata presentata al Comune tale documentazione, fino ad allora sulle attestazioni anagrafiche e sulla carta d’identità rilasciate, alla voce cittadinanza dovrebbe essere indicato "cittadinanza non documentata", per l'appunto.

Nel caso di specie in cui i genitori hanno cittadinanze diverse, entrambe extraUE, avrebbero dovuto i genitori dichiarare per iscritto quale cittadinanza attribuire al figlio, dato che poi ne risulta soltanto una delle due, anche se potrà essere acquisita la documentazione attestante il riconoscimento da parte di entrambe gli stati esteri e comunque annotata la cittadinanza dei genitori identificati col passaporto. Facciamo presente che alcune Nazioni non riconoscono la cittadinanza al figlio di genitori residenti all'estero motivo per il quale, sulla base dell'art. 1, c. 1, lett. B) della L. 91/1992, vi sarà l'attribuzione d'ufficio della cittadinanza italiana.

Allo stesso modo, anche quando la documentazione è stata presentata per lo stato estero, la cittadinanza del figlio verrà attribuita d'ufficio, come "italiana" nel caso uno dei due genitori sia italiano, come "cittadinanza del paese UE" nel caso uno dei genitori sia cittadino Ue e l'altro extraUE.

Non sapendo davvero dettagliare ulteriormente la questione e nell'augurare a lei e a noi di poter usufruire di una formazione specifica in tema di anagrafe e stato civile,
cordialmente

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