titolare di PSE lungo sogg CE prima che fosse necessario A2, deve dimostrare livello B1 per la cittadinanza?

Rispondi
Mauri.Clara
Messaggi: 444
Iscritto il: lun gen 16, 2017 8:50 am

titolare di PSE lungo sogg CE prima che fosse necessario A2, deve dimostrare livello B1 per la cittadinanza?

Messaggio da Mauri.Clara » mer set 11, 2019 4:33 pm

Una cittadina del Marocco in gennaio 2019 ha presentato domanda di cittadinanza italiana; é titolare di PSe per soggiornanti di lungo periodo CE, rilasciato nel 2012 (quasi sicuramente aveva in precedenza la vecchia carta di soggiorno).

E' stata invitata dalla Prefettura a dimostrare che conosce l'italiano livello B1, non avendo mai sostenuto un test di lingua italiana o ottenuto una certificazione attestante il suo livello di conoscenza di lingua italiana (v. precedente consulenza anche se nell'altro caso l'interessata aveva frequentatao un corso per certificazione B1).

Purtroppo questa cittadina del Marocco, prima madre molto impegnata e poi nonna occupata nella cura dei nipotini, comprende l'italiano ma non credo che possa in tempi brevi ottenere la certificazione della conoscenza della lingua italiana livello B1 richiesta dalla Prefettura.
Che fare?

Avatar utente
adirmigranti
Messaggi: 842
Iscritto il: gio nov 24, 2016 5:15 pm

Re: titolare di PSE lungo sogg CE prima che fosse necessario A2, deve dimostrare livello B1 per la cittadinanza?

Messaggio da adirmigranti » dom set 15, 2019 4:59 pm

Salve,
da parte ns. non ci stancheremo mai di ripetere che la P.A. ha l'onere di comunicare per iscritto eventuali motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza inoltrata dal cittadino; da parte sua però sarebbe necessario che ci ponesse quesiti sulla base di tale formale comunicazione.

Venendo alla questione posta, immaginiamo che tale comunicazione sia disponibile sul portale del ministero: le chiediamo gentilmente di volere fare un copia e incolla di tale comunicazione per completezza e chiarezza del quesito stesso.

Dall'altro lato non possiamo che ribadire quanto già evidenziato in merito a precedente quesito:
https://dirittimigranti.ancitoscana.it/ ... 9341ed7218

e alla ns. FAQ:
https://dirittimigranti.ancitoscana.it/ ... 9341ed7218

Si tratta quindi, nel caso di richiesta di integrazione o comunque di comunicazione formale ex art. 10-bis L. 241/1990, di rispondere altrettanto formalmente evidenziando come tale richiesta sia illegittima.

Cordialmente

Mauri.Clara
Messaggi: 444
Iscritto il: lun gen 16, 2017 8:50 am

Re: titolare di PSE lungo sogg CE prima che fosse necessario A2, deve dimostrare livello B1 per la cittadinanza?

Messaggio da Mauri.Clara » lun set 16, 2019 3:32 pm

Non mi risulta che ci sia un formale rigetto della domanda ; proprio per questo motivo la situazione è ancora più grave per l'interessata.
Quindi credo di dovere correttamente informare l'interessata che é necessario che la Prefettura gli notifichi per iscritto il motivo ostativo all'accoglimento della domanda di cittadinanza.
Non ho seguito la pratica in precedenza; la signora si é rivolta al nostro ufficio per avere consigli per il corso di italiano.Per essere sicura che la pratica era stata consegnata le ho chiesto di portarmi la ricevuta dell'avvenuta consegna della domanda alla Prefettura. L'interessata mi ha portato il codice K10... Domanda di cittadinanza inoltrata a Gennaio 2019.
Ora evidenemente é stata convocata affinchè porti la certificazione della lingua italiana che l'interessata invece non ha.
(v. consulenza già inviata).
La Prefettura credo stia verificando se chi ha un PSE per lungo soggiornanti CE ha sostenuto una prova di italiano; se la prova non é stata data in passato devono sostenere non si capisce se A2 o B1.(?????)
Ci sono circolari in merito?
Come possiamo tutelare gli utenti che hanno già inoltrato la domanda e chi la deve inoltrare????

Avatar utente
adirmigranti
Messaggi: 842
Iscritto il: gio nov 24, 2016 5:15 pm

Re: titolare di PSE lungo sogg CE prima che fosse necessario A2, deve dimostrare livello B1 per la cittadinanza?

Messaggio da adirmigranti » mar set 17, 2019 12:15 pm

Salve,
la circolare per l'appunto è quella di cui nella ns. precedente, quindi anche la risposta alla sua ulteriore domanda.

Su che base afferma "La Prefettura credo stia verificando se chi ha un PSE per lungo soggiornanti CE ha sostenuto una prova di italiano; se la prova non é stata data in passato devono sostenere non si capisce se A2 o B1.(?????)"
Evidentemente se la Prefettura chiede di sostenere un test non potrà che essere il B1, da parte ns. riteniamo però che la legge determini una vera e propria presunzione di conoscenza della lingua italiana nei confronti di chi ha un permesso per lungo soggiornanti (CE o UE che sia, ma anche se fosse una carta di soggiorno mai aggiornata!).

Per tutelare gli utenti bisognerebbe essere in grado di rispondere e anche in qualche caso diffidare la Prefettura dal porre in essere comportamenti illegittimi; nel caso di specie si dovrebbe poter presentare osservazioni in merito alla richiesta di integrazione (quale richiesta di integrazione, verbale?) evidenziando come la normativa, e neppure la stessa circolare, esplicitino differenze tra chi ha ottenuto la carta di soggiorno prima del 2007, il permesso CE prima del 2014 e il permesso UE dopo. Ricordiamo infatti che al momento dell'aggiornamento non viene richiesto il test A2 e che sicuramente sarà rilasciato un permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.

Nell'augurarLe buon lavoro
cordiali saluti

Rispondi