chiusura delle frontiere difficoltà

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Mauri.Clara
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chiusura delle frontiere difficoltà

Messaggio da Mauri.Clara » lun apr 27, 2020 6:09 pm

Non so se ci sono disposizioni sulla possibilità per i cittadini stranieri che erano entrati per trovare i famigliari di rientrare nel paese d'origine.
Si tratta di una cittadina albanese madre di cittadina albanese regolarmente residente che entrata per visita alla figlia, non ha più potuto partire per chiusura delle frontiere, aveva la prenotazione dell'aereo il giorno dopo e pochi giorni dopo la chiusura delle frontiere.
La figlia ha sentito dire che stanno organizzando dei voli.

Sempre per quanto riguarda le conseguenze della chiusura delle frontiere; una cittadina albanese regolarmente residente in Italia é stata costretta a rimanere in Albania: poiché l'anno scorso ha lavorato in un albergo avrebbe potuto chiedere il bonus degli stagionali.
Il mio interessamento é giustificato dal fatto che i suoi famigliari figlio nuora e fratello residenti in Albania hanno avuto danni gravissimi per il terremoto sono rimasti senza casa.

In generale volevo sapere se si prevede che ci sia la possibilità per gli stranieri regolarmente residenti di rientrare in Italia a breve.

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adirmigranti
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Re: chiusura delle frontiere difficoltà

Messaggio da adirmigranti » mar apr 28, 2020 11:40 am

Salve,
il DPCM del 26 aprile 2020 prevede all'art. 4 che chi fa ingresso sul territorio nazionale è tenuto, al momento dell'imbarco, a consegnare al vettore (aereo, marittimo, ecc.) una dichiarazione in cui si indica in modo chiaro e dettagliato:
  • motivi del viaggio
  • indirizzo dell'abitazione o della dimora in Italia dove sarà svolto il periodo di sorveglianza sanitaria e l'isolamento fiduciario
  • il mezzo privato o proprio che verrà utilizzato per raggiungere la stessa
  • recapito telefonico anche mobile presso cui ricevere le comunicazioni durante l'intero periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario
Le persone che rientrano in Italia devono comunicarlo immediatamente al Dipartimento di prevenzione dell'ASL competente per territorio e dovranno essere sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all'isolamento fiduciario per quattordici giorni presso l'abitazione indicata al momento dell'imbarco per l'Italia.
Per leggere il decretosi veda il link: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id ... 0A02352/sg

Tali disposizioni erano già state assunte con Ordinanza del Minstero degli Esteri a cui si rimanda per ogni altra informazione e dettaglio:
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/ ... talia.html

Per quanto riguarda invece nello specifico la possibilità di viaggiare per e dall'Albania:
24.4.2020
COVID-19. Aggiornamento: Al fine di prevenire la diffusione del COVID-19, le Autorità dell’Albania hanno dichiarato lo stato di calamità naturale fino al 23 giugno 2020 e disposto, a partire dal 10 marzo, il blocco totale dei collegamenti aerei e marittimi da/per l’Italia. Dalle 23.59 di domenica 15 marzo, inoltre, ogni ingresso via terra in territorio albanese è chiuso ai viaggiatori che arrivano in autobus o automobile dal Montenegro, Kosovo, Macedonia del Nord e Grecia. I confini via terra restano aperti solo per il trasporto delle merci. Si raccomanda ai connazionali che già si trovano in Albania di tenersi costantemente aggiornati sulle misure temporanee di prevenzione adottate dalle Autorità locali (in particolare quelle riguardanti il blocco del traffico, la sospensione dei trasporti urbani, la chiusura di scuole e attività commerciali, l’interdizione dei luoghi pubblici e degli spazi ricreativi), monitorando le informazioni diffuse dagli organi di stampa e consultando gli avvisi pubblicati sul sito e i canali social dell’Ambasciata d’Italia a Tirana. Il Governo albanese ha disposto, inoltre, a partire da lunedì 13 aprile, modifiche in senso estensivo alle limitazioni alla circolazione nel paese, prevedendo una fascia oraria dalle 05.00 alle 17.30, da lunedì a venerdì, in cui diversi settori (alcune attività commerciali – banche, farmacie, supermercati, librerie ecc. – oltre che privati) possono svolgere le proprie attività. Il regime di coprifuoco viene però esteso in modo assoluto dal venerdì pomeriggio al lunedì mattina. I cittadini possono uscire, sempre nella stessa fascia oraria e previa apposita segnalazione online alle autorità di polizia, per 90 minuti (una persona per nucleo familiare). Con l’estensione della fascia oraria e l’apertura di diverse attività produttive, il Governo ha disposto un inasprimento dei provvedimenti di carattere pecuniario e amministrativo. Le disposizioni prevedono la reclusione fino a 6 mesi per la reiterata violazione di tali norme, che si estende fino ai 2 anni per i responsabili di attività commerciali. Il mancato rispetto dell'isolamento o la violazione delle regole di quarantena è inoltre punibile con la reclusione fino a 3 anni, mentre la diffusione dolosa di malattie infettive è sanzionata con la reclusione tra i 3 e gli 8 anni.
fonte: http://www.viaggiaresicuri.it/country/ALB

Sullo stesso portale è possibile verificare nazione per nazione le disposizioni in essere e gli eventuali aggiornamenti.

Cordialmente

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