10 mila ingressi annui, i datori devono rivolgersi alle APL o alle associazioni datoriali del settore domestico
Il DL 145/2024, prevede in via sperimentale, per ogni anno dal 2025 al 2028, 10 mila ingressi per lavoratori stranieri da impiegare nell'assistenza familiare o sociosanitaria a favore di disabili, anziani che hanno almeno 80 anni e bambini fino a 6 anni, al di fuori delle quote dei decreti flussi.
Gli aspiranti datori di lavoro devono rivolgersi necessariamente ad Agenzie per il lavoro (APL) o associazioni datoriali firmatarie del contratto collettivo nazionale di lavoro del settore domestico, che presenteranno le domande per loro conto telematicamente, tramite il Portale Servizi (
https://portaleservizi.dlci.interno.it/) del Ministero dell’Interno.
“A partire dal 1° gennaio 2026 - spiega una nota pubblicata sul Portale Servizi -.le domande di richiesta di lavoratori stranieri nell'ambito dell'assistenza familiare e socio-sanitaria a favore di grandi anziani, persone con disabilità e bambini fino a sei anni di età (modello A-BIS fuori quota) saranno compilabili accedendo dalla voce Sportello Unico Immigrazione ed effettuando i seguenti passaggi:
Compila domande
Nulla osta per motivi di lavoro
Domande al di fuori delle quote
Art. 2 co 2 DL 145/2024 (grandi anziani/disabili) e Art. 27 Dlgs 286/1998 e seguenti (Ingressi in casi particolari)”