Rinnovo pds asilo o richiesta pds lungo soggiorno? (lavoro all'estero)

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Carlo.Perazzo
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Rinnovo pds asilo o richiesta pds lungo soggiorno? (lavoro all'estero)

Messaggio da Carlo.Perazzo » mar feb 18, 2020 11:13 am

Gentilissim*,

si è recato al nostro sportello un cittadino straniero con pds asilo politico scadenza 10/20 in dubbio se:

- rinnovare il pds per asilo politico e contestualmente avviare la procedura per la domanda di cittadinanza;
- chiedere il rilascio di pds per lungo soggiorno eu (dopo i 5 anni di regolarità) e contestualmente fare domanda di cittadinanza.

Ora, i dubbi che ci sono sorti sono molteplici:

- nel caso chiedesse il rilascio/conversione del pds asilo in pds lungo sogg, quest'ultimo gli verrebbe rilasciato con la specifica dell'asilo politico o no? In tal caso per la richiesta di cittadinanza basterebbero i 5 anni come da asilo politico o diventerebbero 10?

- ha senso chiedere una conversione da asilo politico in lungo soggiorno in termini di diritti e tutela? Noi pensavamo che non avesse molto senso date le garanzie di un pds asilo politico, ma la persona ci ha detto che la sua richiesta risponde all'eventuale esigenza di andare a lavorare all'estero. Sostiene che in Svezia gli hanno detto che con il permesso asilo politico non può lavorare mentre con quello per lungo soggiorno si. Anche questo a noi pare strano, poiché pensavamo che tutti i paesi europei sarebbero tenuti al massimo a convertire il pds per asilo politico (italiano) in pds per asilo politico (altro paese) e con quello tutt* potessero lavorare regolarmente.

Potete darci qualche informazione a riguardo? Qual'è secondo voi la strada migliore da percorrere?
Vi ringrazio molto.
Buon lavoro,
Carlo Perazzo - Sportello Migranti e Antidiscriminazione ARCI MS

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adirmigranti
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Re: Rinnovo pds asilo o richiesta pds lungo soggiorno? (lavoro all'estero)

Messaggio da adirmigranti » mar feb 18, 2020 1:09 pm

Salve,
per quanto riguarda le annotazioni sul pse UE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato al titolare di protezione internazionale, copiamo ed incolliamo dalla scheda di integrazione migranti:
Dall'11 marzo 2014, a seguito dell'entrata in vigore del D.lgs. n. 12/2014, che ha recepito la Direttiva 2011/52/UE,
anche i beneficiari di protezione internazionale hanno la possibilità di ottenere il permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo. Per farne richiesta occorre dimostrare di essere regolarmente presenti in Italia da almeno cinque anni (per il conteggio si considera la data di presentazione della domanda di protezione internazionale), di essere residente, di avere la disponibilità di un reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale. Non sarà invece necessario superare il test di conoscenza di lingua italiana così come, nel caso il documento venga chiesto per un intero nucleo familiare, dimostrare di avere un alloggio idoneo. Relativamente ai requisiti reddituali il decreto tiene conto delle particolari condizioni di vulnerabilità in cui può versare un beneficiario di protezione internazionale, facendo concorrere alla determinazione del reddito, per una misura massima del 10%, la disponibilità di un alloggio concesso a titolo gratuito da un ente assistenziale, pubblico o privato riconosciuto.
Sul permesso Ue rilasciato deve essere annotato che al titolare è stata riconosciuta la protezione internazionale in Italia, con relativa data di riconoscimento.
Il D.lgs. n. 13/2017 ha introdotto all'articolo 9 nuove modalità di annotazione dello status di protezione internazionale sul permesso di soggiorno di lungo periodo per i titolari di protezione internazionale riconosciuta da uno Stato diverso da quello che rilascia il permesso di soggiorno Ue. Viene, inoltre, reso possibile l'allontanamento dello straniero con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e titolare di protezione internazionale verso lo Stato membro che ha riconosciuto la protezione internazionale, ovvero verso altro Stato non UE, in presenza di motivi di sicurezza dello Stato o di ordine e sicurezza pubblica, fermo restando il rispetto del principio di non refoulement.
http://www.integrazionemigranti.gov.it/ ... NANTI.aspx

Come potrai leggere dalla stessa scheda ti confermiamo anche che solo con un pse UE il cittadino straniero potrà recarsi in altro paese dell'Unione ed ottenere l'autorizzazione al lavoro.

Se questo è il progetto migratorio diremmo che sicuramente è consigliabile chiedere un permesso UE, mentre sarà inutile chiedere la cittadinanza (che comunque avrà come requisito 5 anni di residenza) dato che per l'appunto, recandosi a vivere in Svezia, perderà la continuità di residenza in Italia.

A disposizione per ogni eventuale ulteriore chiarimento,
cordiali saluti

Carlo.Perazzo
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Re: Rinnovo pds asilo o richiesta pds lungo soggiorno? (lavoro all'estero)

Messaggio da Carlo.Perazzo » mer feb 19, 2020 10:38 am

Grazie mille per la rapida risposta. Chiedo altri due ulteriori chiarimenti:

- solo il pse di lungo soggiorno permetto il lavoro all'estero? Un pse per asilo politico non lo garantisce allo stesso modo? Su questo abbiamo avuto pareri discordanti anche perché forse nella prassi succede spesso che all'estero si possa lavorare con vari permessi attraverso canali del paese di destinazione.

- per la cittadinanza, sarebbe possibile un procedimento di questo tipo: - alla scadenza dei 5 anni di asilo chiedere conversione del pds da asilo a lungo soggiorno (essendoci i 5 anni di residenza) - iniziare poi la procedura per la cittadinanza (se valesse nel permesso di lungo soggiorno la specifica dell'asilo politico e quindi i soli 5 anni di residenza) - e poi col permesso di lungo soggiorno eventualmente avere la possibilità di recarsi anche all'estero per lavorare. è chiaro che se fosse possibile lavorare in ue anche col pds per asilo politico tutta questa procedura non sarebbe necessaria.

La possibilità del lavoro estero è qualcosa che la persona non vorrebbe precludersi ma non ha la priorità sulla cittadinanza. Inoltre potrebbe trattarsi di lavoro stagionale di qualche mese, per tornare poi in Italia.

Vi ringrazio molto,
buon lavoro,
CArlo PErazzo - Sportello Migranti e Antidiscriminazione ARCI MS

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adirmigranti
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Re: Rinnovo pds asilo o richiesta pds lungo soggiorno? (lavoro all'estero)

Messaggio da adirmigranti » mer feb 19, 2020 11:03 am

Eccoci di nuovo.

A meno che non ci siano dei legami familiari che permettano un ricongiungimento nell'altro paese UE, il titolare di permesso per asilo rilasciato dall'Italia non può vivere e lavorare se non in Italia per l'appunto. Da qui scaturisce anche tutta la questione europea sull'accoglienza dei richiedenti asilo provenienti dalle rotte libica e balcanica, essendo il primo paese di approdo quello in cui si deve fare richiesta di protezione e quindi la necessità per l'Italia di ottenere dagli altri Pesi UE accordi per la redistribuzione.

Per quanto riguarda la cittadinanza ribadiamo che non sarà possibile presentare la domanda per poi andare a vivere (la residenza è la dimora abituale, se vado a lavorare all'estero di fatto non sono più residente in Italia e rischio anche la dichiarazione falsa) in altro paese della UE.
Riordinando il tutto sarà quindi certamente possibile chiedere il pse UE dopo 5 anni di soggiorno in Italia così come contemporaneamente chiedere la cittadinanza, avendone ovviamente gli altri requisiti; nel primo caso l'interessato potrà andare all'estero e stabilirsi in altro Paese UE, nel secondo caso invece dovrà rimanere in Italia e lavorare in Italia al fine di ottenere la concessione della cittadinanza.

Nell'augurare anche te un buon lavoro,
i ns. più cordiali saluti

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